Windows Azure: Web Signage tra i case study italiani allo SMAU 2010

Durante lo SMAU 2010, Microsoft ha organizzato la sua presenza in grande stile organizzando degli eventi tematici trasmessi in streaming su Internet. Lo studio televisivo, realizzato con pareti trasparenti e con monitor esterni, permette ai visitatori della fiera di assistere alle discussioni durante le riprese. Tra i quattro eventi previsti, nella mattina di venerdì 22 ottobre, si è tenuto quello su Windows Azure presentato da Riccardo Sponza e Mario Fontana. L’agenda dell’evento ha previsto una serie di interessanti interventi di che hanno spaziato da argomenti tecnici e hands-on-labs a considerazioni commerciali e strategiche sulle opportunità di business derivanti dall’adozione di una piattaforma cloud.

I benefici e le opportunità che scaturiscono dall’adozione di Windows Azure sono stati testimoniati dalla presentazione di quattro case study tutti italiani: Web Signage di Edisonweb, CV Manager di SoftJam, aKite di Bedin Shop Systems e Amanuens di Threeplicate. Le applicazioni presentate sono state create per segmenti di mercato molto differenti, sono state migrate sul cloud o progettate sin dall’inizio per essere utilizzate su Windows Azure e utilizzano le tecnologie disponibili in modo differente. Nel loro insieme rappresentano quattro prospettive tanto diverse quanto interessanti sui vantaggi e le opportunità nate dall’uso dei cloud services di Microsoft.

Come CTO di Edisonweb sono stato invitato a condividere la nostra esperienza con Windows Azure e SQL Azure nell’erogazione del servizio Web Signage per la gestione di reti di digital signage e della comunicazione di prossimità in generale. Il mercato del digital signage è abbastanza giovane, soprattutto in Italia, le reti sono tipicamente in espansione, continua e veloce, e puntano a coprire le aree con maggiore frequentazione. Tra queste anche le località turistiche montane e balneari, con attività stagionale. Web Signage è offerto come servizio ed il modello di pricing prevede un canone mensile per ogni computer che esegue i contenuti (player). Il numero di player attivi può essere variato liberamente nel corso dell’anno e le spese relative ai canoni possono seguire l’andamento del business. Per erogare in modo ottimale i propri servizi, a fronte di un investimento iniziale significativo, Edisonweb si è dotata di una infrastruttura tecnologica in datacenter. Inoltre, l’infrastruttura richiede una supervisione e manutenzione continua, generando costi ricorrenti e utilizzando risorse umane altrimenti disponibili per il core business: lo sviluppo di software.

L’adozione di Windows Azure ha comportato molteplici vantaggi:

  • I costi infrastrutturali, privi di una componente iniziale di investimento, sono commisurati all’utilizzo effettivo e, di conseguenza, seguono in modo preciso le fluttuazioni generate dal modello flessibile di licensing.
  • I costi di Windows Azure e di SQL Azure sono molto più bassi rispetto a quelli ricorrenti dell’infrastruttura on premises.
  • L’erogazione del servizio sui mercati internazionali non richiede accordi con le TELCO locali o l’identificazione di datacenter adeguati. Utilizzando l’affinità dei servizi ed i nodi della Content Delivery Network è possibile distribuire il servizio in modo ottimale, indipendentemente dalla distribuzione geografica dei player.

Riassumendo, l’adozione dei servizi della piattaforma Windows Azure permette una più facile aggressione dei mercati internazionali, una maggiore competitività e una migliore produttività.

Per chi fosse interessato a riascoltare il mio intervento, è disponibile la registrazione su You Tube:

Chi parteciperà al TechDaysWPC 2010 potrà avere il modo di approfondire l’argomento con me di persona: sono stato invitato da Mario Fontana a presentare in modo un po più articolato Web Signage durante lo speech “Architecting Windows Azure Solutions:Italian Scenarios”, martedì 23 Novembre, sala Blu.

Questa voce è stata pubblicata in Cloud computing e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Windows Azure: Web Signage tra i case study italiani allo SMAU 2010

  1. Laura García ha detto:

    Hello!
    Do you have this article in english?
    Thanks in advance.

    Mi piace

  2. Vittorio Polizzi ha detto:

    Hi Laura, I am evaluating the opportunity of translating this post. It only depends on how many people asks for it.
    If you subscribe to the blog you’ll be notified when the English version will be available.

    Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...