Cloud computing: opportunità per il business

Nella gestione dell’IT, gli obiettivi principali del management sono stati tipicamente la massimizzazione dell’uptime, a garanzia dell’affidabilità delle applicazioni mission critical, e la minimizzazione dei costi di gestione. Per perseguire questi obiettivi e ottenere una maggiore economia di scala, le aziende hanno concentrato le risorse dell’infrastruttura IT in datacenter e, successivamente, incrementato l’efficienza d’uso dei server utilizzando le tecnologie di virtualizzazione.
Tutto questo ha comportato un forte disallineamento tra gli obiettivi di business e quelli della gestione IT. Inoltre, la gestione di risorse in datacenter ha reso particolarmente difficile valutare il TCO di una singola applicazione e, di conseguenza, del ROI e del valore effettivo di quest’ultima. In poche parole, la tendenza all’accentramento, se da un lato introduce una economia di scala, dall’altro rende difficile la visione dei reali benefici e del valore dell’IT per il management.
Infine, il perseguimento degli obiettivi di uptime elevato e minimizzazione dei costi rende meno dinamica la gestione delle risorse di calcolo. La prototipazione di nuove soluzioni richiede la redazione di un business case con una lunga trafila che porta dall’approvazione del budget all’acquisizione delle risorse necessarie, con tempi totali di azione anche prossimi ai 12 mesi. Per velocizzare lo sviluppo del prototipo, le singole linee di business possono decidere di dotarsi in proprio delle risorse necessarie, mantenendole al di fuori del contesto del datacenter. Il risultato è una shadow app, una applicazione sconosciuta alla gestione IT, mantenuta da persone potenzialmente prive degli skill necessari a garantire i requisiti di sicurezza e non in grado di fornire supporto adeguato agli utenti.

Il cloud computing permette alle aziende di creare e mantenere applicazioni enterprise in modo più flessibile ed efficiente, mascherando tutte le complessità infrastrutturali necessarie a garantire il livello di servizio richiesto.
I costi relativi alle applicazioni nel cloud sono trasparenti, dettagliati e legati all’utilizzo, consentendo una valutazione precisa del ROI e del valore stesso dell’applicazione. L’adozione del cloud computing libera le risorse IT dalla necessità di occuparsi dell’aspetto infrastrutturale (acquisizione e mantenimento dei server e dell’hardware relativo), permettendo la focalizzazione in attività di maggiore valore e strategicità. Non essendo più necessario un lungo processo di procurement per la creazione di proof of concepts, i reparti IT possono rispondere velocemente alle richieste e alle variazioni degli obiettivi di business con il rilascio veloce ed economico di prototipi e nuovi servizi.
Infine, le risorse di calcolo possono scalare non solo verso l’alto, ma (molto più importante) anche verso il basso, abbassando i costi nei periodi in cui la richiesta abbassa. I costi possono seguire da vicino l’andamento del mercato e si paga solo ciò di cui si ha reale necessità.

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